Benvenuto in Seonida.Lui nasconde il testo, io devo dire al cliente che non si può fare |
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#11
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Citazione:
![]() Io ho avuto un cliente che voleva realizzare il sito interamente Flash L'ho sconsigliato, mi ha ascoltato, e dopo qualche tempo mi ha fatto notare infastidito che il suo sito HTML era in seconda posizione per la principale keyword dietro al sito del concorrente costituito da un unico enorme SWF. Gli ho spiegato che i fattori che decretano il successo di un sito sono diversi e si compensano o si elidono tra loro, un sito appena nato non può permettersi certe licenze poetiche...ed ha capito. Alla fine tutto sta all'intelligenza di chi ascolta e alla fiducia che il consulente riesce a guadagnarsi |
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#12
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Io ho una visione un po' strana, lo so, me ne rendo conto, ma ve la racconto lo stesso.
Prima del mio cliente, vengo io. Prima del suo brand, viene il mio, prima della sua immagine, c'è la mia. Una delle motivazioni per cui alcune aziende si avvalgono della mia consulenza è che sanno che io lavoro con certi criteri e tutto ciò che tocco, funziona. Questo avviene perché legata alla mio nome c'è un certo modo di lavorare, che non scende mai sotto una certa soglia. Che intendo dire? Che un cliente che vuol mettere testo nascosto nelle sue pagine (o altre cose simili), molto gentilmente, con molto tatto, sorridendo ed inventandomi che sono purtroppo stracarico di lavoro e che non potrei seguirlo come lui merita, lo consiglio di andare da quel certo mio amico bravissimo, che mi ha insegnato a lavorare, molto più bravo di me, che attualmente dovrebbe avere qualche spazio. Scelte di vita. Così magari non sarò mai ricco, forse compro una fiorentina una volta al mese invece che una volta alla settimana, ma non ho da pormi questo problema. Le volte che m'è successo, prima di dirgli quanto vi ho già accennato (perché un paio di volte m'è capitato), gli ho detto che come responsabile di un motore (all'epoca ero editore di Dmoz), io stesso avrei dovuto segnalare per dovere certe cose (forse non sempre era vero, ma era una comoda scusa). Questo è bastato per far loro passare la voglia di farlo (fosse anche solo per il timore che ormai io lo sapevano e la cosa li intimoriva). |
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#13
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Tu hai ragione Fra, ma se puoi permettertelo. A voltre purtroppo il lavoro lo devi prendere ed hai due strade evangelizzare o conformarti.
Io tendo ad evangelizzare, ma, ultimamente, scusatemi, ma ne ho le palle piene, quindi testo nascosto mi rifiuto, ma altre pratiche meno perniciose le assecondo se la mia opera di convincimento non va a buon fine. Forse sbaglierò, ma purtroppo, almeno per ora, sono costretto ad agire così... ![]() |
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#14
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Citazione:
Io per fortuna (o per sfortuna, secondo alcuni), non ho vincoli di questo tipo ed una volta che ho 5 o 6 progetti da seguire, il 7imo non mi serve più, quindi mi tengo solo quelli che mi piacciono. Vantaggi del fare il "fancazzista" ![]() |
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#15
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Sfrutto questa discussione per introdurre una nuova:
L'uso distinto degli algoritmi da parte dei motori di ricerca. -- Partiamo proprio dalla questione del testo nascosto. Perche' G a volte pare accorgesene e penalizzare mentre altre volte sembra fregarsene bellamente e non penalizzare chi ne fa uso? Una premessa. Da tempo siamo convinti che molti algoritmi trattino con favore o meno alcuni documenti a seconda di tutta una serie di strategie del motore di ricerca di turno, etc etc Insomma pur dando per scontato che gli algoritmi non siano sempre ferrei e super partes, comunque sia, diamo in egual misura per scontato che gli algoritmi (bene o male) siano sempre applicati. Ecco, di questo non ne sono piu' sicuro. ----- E' semplicemente una questione di risorse. Ci sono algoritmi che incidono pochissimo, o che servono esclusivamente in particolari situazioni. Nel caso sopra citato, andare alla ricerca di testo nascosto per siti che magari ricevono 10 accessi al giorno dal motore, ecco per il motore non avrebbe nessun senso. --- E' questo aspetto che fa impazzire i seo, perche' a volte sembra tutto ed il contrario di tutto. Invece la questione e' piu' semplice... piu' vale il tuo sito e maggiore sara' il numero di algoritmi che lo verificheranno-peseranno-valuteranno. ----------------- Non e' che in molti casi gli algoritmi siano piu' permissivi, e che in molti casi non sono applicati, e a ragion veduta (costi-benefici). E tutto torna... |
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#16
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Citazione:
Non so se ve lo ricordate, ma 519 giorni fa ho lanciato un contest. L'ho lanciato in forma anonima, ma conoscendomi si capiva che c'ero dietro io. Ho creato un piccolissimo spam engine (che non si espande all'infinito) e ho sfidato publicamente i motori di ricerca a bannarlo (la notizia era uscita pure su google news..non in homepage ovviamente). Un contest del tutto inutile se non fosse che dopo 519 giorni lo spam engine è ancora presente in tutti e 3 i principali motori di ricerca ed ha: 4880 pagine indicizzate su google 406 pagine indicizzate su live 228 pagine indicizzate su yahoo e fa: 7228 unici mensili da google 158 unici mensili da live 76 unici mensili da yahoo il sito fa uso delle seguenti tecniche spam: - generazione di testi tramite markov - cloacking in base alla query (ma non su tutte le query) il cloacking dirotta su altri siti un traffico di almeno 200 unici giornalieri che si sommano ai 300 unici giornalieri che invece non vengono dirottati da nessuna parte. --- Non dico il nome del sito per un solo motivo: non voglio avvantaggiare Live che se Fabio sa qual'è il sito ci mette 5 minuti a bannarlo (giustamente), ma a quel punto la sfida non avrebbe più senso.--- Invece da questa esperienza possiamo confermare che: i quality raters non passano le giornate a cercare domini da bannare, ma agiscono solo su alcune serp predefinite (quelle più importanti). Inoltre gli script anti spam non sono così evoluti come si crede e non agiscono in tutti i siti, ma solo in quelli che occupano posizioni importanti. Io non parlerei neanche di traffico. Diciamo che è più una questione di serp occupate a mio avviso. E probabilmente ora come ora il lavoro grosso nella lotta anti spam non lo fanno gli algoritmi ma i quality raters. --- Infine dai dati che vi ho fornito potete vedere come il motore con un filtro antispam meno potente sia google. A parere mio nemmeno Yahoo ha un filtro antispam potente: ha solo problemi di crawling. Live, invece, ultimamente con lo spam se la cavicchia bene, ma ha altri immensi difetti: serp spesso incoerenti ed errori clamorosi di indicizzazione (come fa notare Jacopo). --- Si lo so: stiamo uscendo fuori tema. Ma può essere utile approfondire le tematiche che circondano lo spam, anche se eravamo partiti da una questione morale e siamo finiti a parlare di algoritmi ![]() |
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#17
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Citazione:
Nei settori più competitivi c'è meno tolleranza alla quale si somma una maggiore probabilità di segnalazioni |
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